Il mondo urbano dal VI al IX Secolo
Mar10

Il mondo urbano dal VI al IX Secolo

Tra il V e il VII secolo il reticolo urbano ereditato da Roma non ha subito grandi modifiche, la sua stabilità è maggiore in oriente rispetto all’occidente. Certamente non tutte le città conservano l’importanza che avevano nell’era romana, alcune decadono altre prosperano. Nella Betica riconquistata all’impero la ripresa dei commerci fa prosperare Malaga mentre Cordoba  decade,in Africa la stessa causa, a cui...

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Gli erbari bizantini
Mar09

Gli erbari bizantini

Il patrimonio di conoscenze che gli antichi ci hanno trasmesso circa le piante e la farmacologia è raccolto in una serie di codici che discendono uno dall’altro fin dall’antichità secondo una tradizione mai interrotta. Il nucleo principale di questa tradizione è costituita dal testo di Dioscoride cioè dagli erbari bizantini, dai quali derivarono quelli arabi da un lato e una parte degli erbari occidentali, italiani in...

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Le mura di Costantinopoli (secondo De Amicis)
Mar08

Le mura di Costantinopoli (secondo De Amicis)

Pochi sanno che Edmondo de Amicis, autore del celebre libro “Cuore”, era un gran conoscitore della storia dell’Impero Romano d’Oriente. Il brano che segue è tratto da “Costantinopoli”, romanzo breve che descrive il suo viaggio del 1878. Il giro intorno alle antiche mura di Stambul lo volli far solo, e consiglio ad imitarmi tutti gl’Italiani che andranno a Costantinopoli, perchè lo spettacolo delle grandi rovine...

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Eudocia, Augusta, Imperatrice, Poetessa
Mar07

Eudocia, Augusta, Imperatrice, Poetessa

“Pertanto come segnale di una vittoria che era stata raggiunta attraverso il favore divino dai Romani, molti, che erano illustri per la loro eloquenza, composero panegirici in onore dell’imperatore, e li recitarono in pubblico. Pure la stessa imperatrice scrisse un poema in versi eroici: ella infatti aveva un ottimo gusto letterario; essendo la figlia di Leonzio, sofista d’Atene, era stata istruita in ogni tipo di conoscenza da...

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Michele VII Ducas Parapinace
Mar06

Michele VII Ducas Parapinace

“Il suo aspetto si direbbe quello di un anziano, adatto, quasi, a un censore o simile a quello di un pedagogo. Il suo sguardo è fisso e il sopracciglio non è altezzosamente inarcato e nemmeno basso sugli occhi e come sospettoso, ma franco e convenientemente atteggiato. Il suo incedere non è sostenuto e come concitato né indolente e svogliato, ma quale loderebbe un metricista che s’intende di cadenze ritmiche; e anche il tono...

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