Bisanzio e lo Strategikon
Venezia 30 settembre-1 ottobre 2006

L'Associazione Culturale Bisanzio ha organizzato a Venezia, in data 30 settembre e 1 ottobre 2006, una conferenza intitolata "Bisanzio e lo Strategikon".
Con questo programma
Introduzione:
Nicola Bergamo, Presidente Associazione Culturale Bisanzio
Interventi:
Giuseppe Cascarino, traduttore dello Strategikon
Prof.Giorgio Ravegnani, Ordinario di Storia Bizantina presso
l’Università di Venezia (CàFoscari)
Andrea Frediani, divulgatore storico
Matteo Broggini, Coordinatore dell’E-journal Porphyra
la rivista dell’Associazione Culturale Bisanzio
Conclusioni:
Strato Gelsomino, Vice-presidente Associazione Culturale Bisanzio
Nella giornata di sabato, presso la sala comunale di San Leonardo a Venezia (vedi posizione clicca qui), alle ore 15, 30 si è tenuta, la manifestazione culturale, "Bisanzio e lo Strategikon". Erano presenti, oltre i membri sopra descritti dell'Associazione Culturale Bisanzio, anche il traduttore dell'opera, Giuseppe Cascarino, il Prof. Giorgio Ravegnani Ordinario di storia bizantina presso l'Università di Cà Foscari, Andrea Frediani, conosciuto divulgatore storico.
L'obbiettivo di questo evento, è stato quello di presentare, per la prima volta tradotto in italiano, lo Strategikon, conosciuto manuale di strategia militare attribuito all'imperatore Maurizio nel VI secolo d.C. La presentazione, è servita per stimolare il dibattito intorno alla scienza militare, sotto ogni punto di vista. Erano presenti diverse persone, e l'iniziativa è stata coronata da un ottimo successo.
Materiale scaricabile
Cartella stampa (a cura di Novello Giampiero)
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Guida alla Torcello bizantina (a cura di Isabella Spinelli)
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Interventi

Leggi l'intervento di introduzione a cura di Nicola Bergamo, Presidente Associazione Culturale Bisanzio.
Salve a tutti e benvenuti
È con immensa gioia che mi accingo ad aprire quello che risulta essere il battesimo del fuoco della nostra Associazione, ossia questa importante iniziativa chiamata “Bisanzio e lo Strategikon”. La nostra Associazione è nata appena qualche mese fa, conta già su un discreto numero di iscritti, e grazie all’aiuto degli amici qui presenti, è riuscita già a compiere quello che considero un vero e proprio miracolo. Siamo in molti questo pomeriggio e già questo dimostra quanto interesse possa muovere l’universo di Bisanzio, e la sua millenaria storia, anche se, come in questo caso, trattiamo un argomento un po’ particolare, quale la strategia militare bizantina del VI-VII secolo
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Leggi l'intervista con l'autore Giuseppe Cascarino (autore dell'opera), a cura di Matteo Broggini.
D: Giuseppe, puoi raccontarci come è nato il tuo progetto editoriale?
R: L'idea di tradurre lo Strategikon è nata quasi per caso, quando mi sono imbattuto nel testo tradotto in inglese da George T. Dennis, che tra l'altro è l'unico reperibile con relativa facilità. Durante la lettura mi sono reso progressivamente conto del grande valore storico e documentale del testo, soprattutto per un appassionato della storia militare romana come il sottoscritto.
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Leggi l'intervento del Prof. Giorgio Ravegnani, Professore Ordinario Storia bizantina Università di Venezia.
La scienza militare è un genere letterario di grande diffusione a Bisanzio e particolarmente ricca è la produzione del VI secolo con all’attivo nove diverse opere: il trattato sull’uso dell’arco, i tre brevi scritti di Urbicio (il Taktikòn, l’epitèdeuma e il modo in cui si devono cacciare gli animali selvatici), l’anonimo dell’arte strategica, le Naumachiai di Siriano, la Retorica militare, l’anonimo della scienza militare e, infine, lo Strategikon di Maurizio
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Leggi l'intervento di Andrea Frediani, divulgatore storico
Delineare un quadro delle forze armate romane nel V secolo, è impresa fortemente condizionata dalla carenza di fonti, sia documentarie che archeologiche, senza dubbio maggiore rispetto al periodo immediatamente precedente del Tardo impero, e a quello successivo, col primo impero bizantino da Giustiniano a Eraclio.
Si obietterà che disponiamo dell’incommensurabile apporto della Notitia Dignitatum, che descrive con ricchezza di particolari lo stato delle forze armate imperiali in un periodo che si reputa ascrivibile alla fine del IV secolo per la pars orientis, al 420/30 per la occidentis. Ma proprio per la sua collocazione temporale il suo valore va ridimensionato, soprattutto per l’Occidente, che subito dopo la sua redazione subì una serie di sconvolgimenti e amputazioni territoriali tale da rendere del tutto obsoleta la disposizione delle truppe presentata nel documento.
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Leggi l'intervento di Matteo Broggini, coordinatore di Porphyra
È consuetudine degli oratori esordire con un quasi rituale: “Sarò breve e non vi annoierò con le cifre”. Io sarò sì brevissimo, ma qualche cifra voglio darla perché ne vale la pena. Sono sicuro che non vi annoierò “Porphyra” è la prima rivista italiana on line dedicata esclusivamente a Bisanzio. Essa viene pubblicata grazie alla passione e all’impegno volontario dei membri dell’Associazione Culturale “Bisanzio”. In soli tre anni sono stati pubblicati ben 7 numeri, comprendenti 50 articoli per un totale di quasi 800 pagine.
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Leggi l'intervento di Strato Gelsomino, VicePresidente e Segretario dell'Associazione Culturale Bisanzio
Carissimi Amici, siamo giunti alla conclusione dell’evento che la nostra associazione con grande impegno e volontà ha costruito da alcuni mesi grazie anche all’entusiastica partecipazione di tutti voi sia componenti del sito www.imperobizantino.it sia iscritti all’associazione culturale Bisanzio.
Con “entusiastica partecipazione”- che apparentemente potrebbe sembrare retorico – sottolineo una grande emozione che assieme ci ha condotti in una città unica come Venezia e in questa bellissima chiesa in cui ci siamo dati convegno per un appuntamento speciale
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