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Bisanzio e il SudItalia
Quando avviene un atto, previsto dalla norma legislativa come illecito gli organi competenti per materia e giurisdizione ne prendono notizia ed avviano una serie di atti finalizzati alla raccolta delle prove per consentire la ricostruzione del fatto. Allo stesso modo colui che fa della Storia la sua passione cerca di reperire e raccogliere con metodo le fonti scritte ed orali tramandate da generazione in generazione. Allo scopo di dimostrare quanto sopra un possibile caso consiste nella ricerca del luogo in cui venne assassinato in odium fidei l'Arciprete cattolico ortodosso Scolarici in Piraino . Il manoscritto dell'Arciprete Scalenza pervenutoci grazie al Tresoldi afferma che l'arciprete Scolarici avendo messo al sicuro i simboli della fede, fuggiva per porsi in salvo seguendo l'esempio dei Santi ; altresì la tradizione orale narra che il pio uomo di fede venne ucciso mentre portava in salvo la Sacra Eucarestia e nel luogo in cui trovò la morte venne eretta una cappella in sua memoria. Le suddette notizie sono state oggetto di discussione con il mio anziano padre perché le mie ricerche erano ostacolate dalla non conoscenza dei termini e del nome attribuito ai luoghi da parte dello Scalenza nel narrare i fatti accaduti. I risultati di delle nostre argomentazioni i possono riassumere come di seguito :
Le suddette conclusioni non sono da sottovalutare dato che secondo alcune voci l'Arciprete Scolarici riposerebbe nella Chiesa di San Caltado nella frazione di Gliaca ove si crede che colà vi trovò la morte . In base a quanto finora scritto dopo non poche difficoltà è stata ritrovata in aperta campagna una cappella costruita in pietra e in calce locale di altezza 60 cm circa e di cui si fornisce relativa fotografia digitale grazie alla disponibilità di un abitante di Piraino, di nome Salvatore, che ha partecipato attivamente e con ardore alla ricerca. Nel modesto pensiero che la divulgazione possa servire come valore aggiunto per la tutela fornisco brevissima sintesi del percorso esplicato per trovare la cappella : partendo dalla Chiesa della Batia è necessario percorrere la strada costeggiando alla destra le rocce e dopo un avvallamento in salita sulla destra e dopo una accurata ricerca nella campagna è stato possibile trovare la cappella appoggiata sul terreno . La presenza della cappella dimostra che :
Altro messaggio è il valore dei testi storici e la loro consultazione ed a tale proposito il Lettore consideri quanto segue : se nella mia infanzia fossi venuto a conoscenza del manoscritto dello Scalenza quasi certamente avrei iniziato la ricerca prima di quanto abbia fatto nel corso degli anni a venire . Da tale mia esperienza personale ne discende quanto è importante la conoscenza storica per la tutela e la ricerca ma allo stesso tempo emerge , a mio umile parere, la criticità della storia di Bisanzio in Italia che risiede nella sua divulgazione . Probabilmente la non valorizzazione del patrimonio storico di Bisanzio dipende nel fatto che Bisanzio potrebbe rivelarsi per alcuni “non culturalmente corretto''. Difatti nei miei studi scolastici non ebbi modo di apprendere di quanto Costantinopoli ed il Clero abbiano inciso nella Nostra Storia e solamente , grazie agli Autori , dell'editoria minore ho avuto tale possibilità . Difatti è sufficiente ricordare che :
Nel riprendere in esame l l'itinerario fatto per trovare la cappella basti considerare che questi faceva parte di un altro percorso a piedi che facevo durante la mia infanzia per recarmi ora dai nonni paterni ora da quelli materni . La localizzazione della cappella apre ad ulteriori riflessioni ed induce ad avanzare le seguenti ipotesi :
Tuttavia sorgono anche interrogativi che potrebbero essere inquietanti come ad esempio : “ il dominatore spagnolo lasciò consapevolmente la popolazione di origine bizantina priva di difese ? Se così fosse i possibili motivi vanno ricercati ne nel differente credo religioso ? E d in tal caso considerando il triste e martoriato percorso storico di tale popolo fin dai tempi di Bisanzio è possibile accostare la sua sorte a quella del popolo ebreo e di quello armeno ? '' A prescindere da tali ipotesi ed interrogativi da quanto sopra scritto emerge l'importanza della storia bizantina in Italia il cui periodo storico non può essere delimitato fino alla esistenza politica e militare in Italia di Costantinopoli ed in ogni caso fino alla sua presa bensì dovrebbe comprendere anche gli anni posteriori alla sua caduta sancendo in tal modo ed in modo indiscutibile che Bisanzio è stata veramente protagonista e non un mero impero decadente , corrotto ed in preda alle eresie ed alla mondanità. Attualmente la comunità storica ha a propria disposizione il presente portale dell'Associazione Bisanzio il quale si erge come un milite a tutela del territorio , come una stella che brilla nella notte ,come il sole nascente che con i suoi raggi irradia segnando un nuovo giorno. Nel porre termine al presente modestissimo scritto volgo doverosamente un ringraziamento sia al mio anziano padre che a Salvatore che con passione e sacrificio hanno collaborato alla ricerca della cappella .
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