<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"><channel><title>Imperatori Romani d'Oriente</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori.htm</link><description>Questa sezione è una ricca raccolta di biografie degli Imperatori di Bisanzio. L'intento è di fornire in tempi brevi, l'intero panorama dei vari Basileis che governarono sull'Impero.</description><language>Italian</language><copyright>Associazione Culturale Bisanzio</copyright><managingEditor>Nicola Bergamo</managingEditor><webMaster>Nicola Bergamo</webMaster><image><title>Immagine di Imperatore bizantino del decimo secolo</title><url>http://www.imperobizantino.it/Immagini/LogoImperatori.gif</url><height>200</height><width>200</width><link>www.imperobizantino.it</link></image><generator>FeedSpring - http://feedspring.com/</generator><lastBuildDate>Sun, 01 Jul 2007 16:08:31 GMT</lastBuildDate><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><item><title>Basilio I</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art47.html</link><description>Basilio I, a cura di Mirko Ratti. Il primo atto di Basilio dopo aver eliminato Michele III fu la sostituzione di Fozio, ed il reinsediamento di Ignazio sul soglio patriarcale. Basilio aveva bisogno di alleati e pensò di trovarli nel partito popolare, d'altronde Michele con una battuta particolarmente indovinata aveva detto “che Fozio era il Patriarca di Barda e Ignazio quello dei Cristiani”. </description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:08:15 GMT</pubDate></item><item><title>Teodoro I Lascaris</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art48.html</link><description>Teodoro Lascaris, a cura di Mirko Ratti.La vicenda di Teodoro ha inizio all’indomani del peggior momento della storia romano-orientale, il sacco di Costantinopoli del 1204da parte latina. Quello dell’impero che restava nelle mani dei romani, era nel caos, in Asia Minore alcuni potenti magnati tentavano di creare delle signorie indipendenti, a Filadelfia Teodoro Mancafa, a Samsum presso Mileto Sabba Asideno, nella valle del Meandro Manuele Maurozone.</description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:07:43 GMT</pubDate></item><item><title>Andronico V Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art46.html</link><description>Andronico V Paleologo, a cura di Sergio Berruti. La millenaria, convulsa ed intricata epopea di Bisanzio appare come un fastoso arazzo dal quale emergono in prospettiva le immagini delle donne e degli uomini che lasciarono un’indelebile orma nel dipanarsi della trama dei secoli, in maggiore o minore misura, nel bene come nel male. Su tutte, spiccano le figure dei sovrani, garanti del corretto svolgersi dell’ordine divino e perciò, se non sempre all’altezza del ruolo svolto, mai immagini incolori od evanescenti. </description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:06:57 GMT</pubDate></item><item><title>Teodoro II Lascaris</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art46.html</link><description>a cura di Sergio Berruti. Stretti tra due colossi del calibro di Giovanni Vatatze e Michele Paleologo molti uomini sarebbero passati del tutto inosservati, anche se il destino avesse riservato loro molti anni di vita e possibilità di lasciare durante il loro cammino terreno un’orma durevole. E’ perfettamente comprensibile, perciò, che a Teodoro II Ducas Lascaris vengano riservate poche e scarne righe nei manuali di storia, quand’anche ciò avvenga, poiché non solo questo principe ebbe la ventura di cingere la corona dopo cotanto padre ed immediatamente prima del Nuovo Costantino, ma, minato da grave malattia, la corona la serbò per neppure quattro anni.</description><pubDate>Thu, 22 Feb 2007 18:40:31 GMT</pubDate></item><item><title>Giovanni V Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art45.html</link><description>a cura di Sergio Berruti. Il più lungo regno che la storia bizantina ricordi, dopo quello di Basilio II, ma quanta differenza. E quanta tristezza.  La basileia di Giovanni V segnò un punto di svolta nell'Impero e vantò alcuni primati, ma certo nulla di positivo può essere riscontrato in quello che fu il periodo nel quale i Turchi si riversarono in Europa, nel quale venne fondato il beylerbeycik di Rumelia, nel quale gli eredi di Roma e rappresentanti di Cristo in terra dovettero seguire a capo chino i Sultani in guerra, nel quale per la prima volta un successore di Costantino, di Giustiniano, di Basilio II, dovette calpestare il proprio orgoglio, chinare il capo e implorare invano aiuto a potenze estere. Mai l'Impero cadde tanto in basso. </description><pubDate>Thu, 22 Feb 2007 18:40:08 GMT</pubDate></item><item><title>Michele VIII Paleologo </title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art44.html</link><description>a cura di Sergio Berruti. “E’ giunto dunque il giorno della misericordia e, fatto mirabile!, proprio durante il regno nostro; eppure chi potrebbe citare un nostro particolare merito! E’ dunque giusto che, avendo ripreso la nostra patria, rendiamo grazie e speriamo che, così come al tempo della sua rovina tutto il resto era in decadenza, ora che si è ripresa non c’è dubbio che anche tutto il resto andrà a posto. Infatti la giustizia incostante volgerà il suo corso, le teste di molti orgogliosi si piegheranno in basso”</description><pubDate>Mon, 29 Jan 2007 23:52:34 GMT</pubDate></item><item><title>Michele VI Stratiotico</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art43.html</link><description>a cura di Antonino Marletta. ““Un tale uomo era adatto non tanto a comandare, quanto ad essere piuttosto comandato e diretto. Ed era inoltre per età già prossimo all’ultima stagione della vita ed ormai giunto all’estremo quadrimestre: sul suo capo i capelli erano tutti d’argento”.
(Michele Psello, Cronografia, VI, a 20).</description><pubDate>Tue, 16 Jan 2007 21:12:17 GMT</pubDate></item><item><title>Zoe e Teodora, le sorelle porfirogenite</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art42.html</link><description>a cura di Antonino Marletta. “Di queste tre figlie, la maggiore [Eudocia], non poteva vantare troppe affinità con la sua stirpe: era d’indole remissiva, svagata di mente e di bellezza mediocre, dato che nell’infanzia un contagio vaioloso l’aveva colpita e deturpata. La sorella nata dopo di lei, la mediana [Zoe], che io conobbi di persona quand’era ormai vecchia, aveva invece carattere in tutto e per tutto regale, una figura splendida e un ingegno magnifico, da far soggezione […]. Colei che veniva dopo questa, la terzogenita [Teodora], era d’alta statura e di lingua stringata e svelta, ma inferiore alla sorella per bellezza”.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:31:17 GMT</pubDate></item><item><title>Valente</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art41.html</link><description>a cura di Antonino Marletta.“Amico fidato e saldo, fermo nel punire gli intrighi per ottenere potere, guida severa nell’attenersi alle regole della vita militare e civile, […]; attentissimo alla giustizia come tutore delle province […], si dava da fare con zelo singolare per alleggerire i pesi delle tasse dirette, non ammetteva aumenti delle tasse indirette […]. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:30:44 GMT</pubDate></item><item><title>Andronico Comneno</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art38.html</link><description>a cura di Sergio Berruti. “Per questo tutta la città desiderava Andronico e il suo arrivo era considerato come una face, un astro splendente in una notte senza luna(1)”. “Giunto il mattino, non c’era abitante della città che non fosse lì, che non pregasse Dio perché Isacco diventasse Imperatore e Andronico fosse deposto dal regno, venisse arrestato e patisse i mali che aveva fatto(2)”.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:30:26 GMT</pubDate></item><item><title>Zenone</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art39.html</link><description>a cura di Gionata Castaldi. Il piccolo Leone era venuto al mondo intorno al 467. La sua nascita aveva fatto tirare un sospiro di sollievo al nonno, l’imperatore Leone I. Quest’uomo possente e rude  non aveva fino ad allora avuto fortuna con la discendenza: solo due femmine era riuscita a partorire la moglie Verina</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:30:00 GMT</pubDate></item><item><title>Costantino VIII</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art40.html</link><description>a cura di Luisito Sdei. La biografia del fratello e successore di Basilio II non è tanto materia d’interesse dello storico, ma dello psicologo. Davvero sottile ed interessante il rapporto fra questi due fratelli, il maggiore responsabile e austero, il minore frivolo e superficiale: un caso classico, da manuale, in cui la tradizionale dinamica dei rapporti fra primo e secondogenito si trasferisce pari pari sul campo della storia istituzionale di una nazione. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:29:38 GMT</pubDate></item><item><title>Michele Ducas VII Parapinace</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art37.html</link><description>a cura di Antonino Marletta. “Il suo aspetto si direbbe quello di un anziano, adatto, quasi, a un censore o simile a quello di un pedagogo. Il suo sguardo è fisso e il sopracciglio non è altezzosamente inarcato e nemmeno basso sugli occhi e come sospettoso, ma franco e convenientemente atteggiato.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:29:16 GMT</pubDate></item><item><title>Romano IV Diogene</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art36.html</link><description>a cura di Antonino Marletta. &quot;Questo imperatore, dico Romano figlio di Diogene, era di antico e prospero casato, se non che il&quot; padre, arrestato sotto l'accusa di cospirazione contro il sovrano Romano Argiro, si era ucciso gettandosi in un precipizio. Il suo modo di fare era a volte schietto, ma più spesso insincero e pretenzioso&quot;</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:28:49 GMT</pubDate></item><item><title>Basilisco</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art35.html</link><description>a cura di Gionata Castaldi. Famoso per la fallimentare spedizione contro i Vandali organizzata da Leone I, pochi sanno che Basilisco, il generale inetto, resse le sorti dell’Impero d’Oriente per ben 20 mesi.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:28:24 GMT</pubDate></item><item><title>Costanzo II</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art34.html</link><description>a cura di Roberto C.Dalla morte di Costantino all'ascesa al potere di Giuliano ventiquattro anni di intrighi,lotte fratricide,guerre e cospirazioni...</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:28:03 GMT</pubDate></item><item><title>Costantino IX Monomaco</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art33.html</link><description>a cura di Sergio Berruti. “Rovina e desolazione della basileia dei Romani”. In questi termini Cecaumeno, l’autore dello Strategikon, si riferiva al governo di Costantino Monomaco pochi anni dopo la sua scomparsa, e colui che tanto godette del favore del basileus, il brillante ma perfido Michele Psello, di Costantino IX scriveva che “prendendosi poche cure ma in compenso moltissimi diletti e godimenti, fu all’origine di più d’un focolaio d’infezione per il corpo ancora sano dell’Impero ”.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:27:40 GMT</pubDate></item><item><title>Isacco I Comneno</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art1.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. Quando Isacco Comneno si trovò di fronte i Senatori della Città per la prima volta, poco dopo aver preso possesso della Capitale, molti di loro furono presi da gran timore, di fronte alla freddezza con cui vennero accolti. In realtà tutto era stato ben combinato da coloro che già da tempo gestivano il potere nell'Impero, ma era pur vero che da decenni un soldato non vestiva la porpora. E poteva rivelarsi foriero di sorprese sgradite a quel Senato che si godeva quanto accumulato dalle vittorie precedenti. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:27:05 GMT</pubDate></item><item><title>Costantino X Ducas </title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art2.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. Isacco I Comneno aveva rappresentato una breve pausa lungo la strada che avrebbe dovuto portare al trionfo dell'aristocrazia civile costantinopolitana, un momento che essa stessa aveva accettato ma che rischiò, fino all'ultimo, di risultare estremamente pericoloso per il perdurare dei poteri forti che da decenni aspiravano alla piena gestione dello Stato.
</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:25:05 GMT</pubDate></item><item><title>Baldovino I di Fiandra</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art3.htm</link><description> a cura di Sergio Berruti. Le vicende che portarono alla presa di Costantinopoli ed alla fondazione dell'Impero latino sono note, come ciò che precedette questi eventi e le ragioni per cui cavalieri che avevano preso la croce furono partecipi di azioni che di cavalleresco ebbero ben poco. Tratteggeremo comunque brevemente tali eventi. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:24:31 GMT</pubDate></item><item><title>Andronico II Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art4.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. Un personaggio dal destino curioso, Andronico II. Molto sfortunato nella sua attività di uomo di stato, e forse anche non adatto ai compiti che gli venivano affidati dagli eventi -eventi che avrebbero spezzato uomini ben più dotati di lui-, ebbe la ventura di promuovere movimenti spirituali ed artistici che ancora oggi influiscono sulla vita dei Balcani. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:24:05 GMT</pubDate></item><item><title>Isacco II Angelo </title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art5.htm</link><description> a cura di Sergio Berruti. Nonostante i compiacenti collegamenti dei rètori di corte, il nome della famiglia che resse Bisanzio alla fine del XII secolo aveva un'origine piuttosto prosaica, e derivava dalla città di Angel, nei dintorni di Amida, in Mesopotamia</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 20:23:33 GMT</pubDate></item><item><title>Alessio II Porfirogenito, il mancanto erede dei Comneni</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art6.htm</link><description> a cura di Sergio Berruti. Questa, purtroppo, non è la narrazione di grandi personaggi, né il resoconto di eventi grandiosi ed emozionanti. E' il racconto di quanto accadde alle spalle di una ragazzo, della sua infanzia spezzata e della sua esistenza miseramente troncata.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:24:26 GMT</pubDate></item><item><title>Giovanni VII Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art7.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. Alla fine del XIV secolo ciò che restava dell'Impero dei Romei era in condizione decisamente precaria. Militarmente impotente, l'Impero offriva i suoi territori quale campo di battaglia, ma non poteva partecipare ai conflitti se non come spettatore</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:23:38 GMT</pubDate></item><item><title>Romano Argiro</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art8.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. Basilio II, morendo, lasciava un Impero sicuro come da lungo tempo non avveniva, consolidato sui suoi confini naturali, rispettato, temuto, prospero e ricco. Sicuramente l'entità statale più potente ed evoluta del tempo, tra i suoi vicini. </description></item><item><title>Giovanni VI Cantacuzeno</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art9.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti.Andronico II Paleologo regnava da ormai quasi quarant'anni su un impero in profonda crisi, ma tutto pareva, sia pure tra poche luci e molte ombre, proseguire stancamente verso un futuro relativamente stabile, tanto più che la minaccia catalana era stata deviata verso altri lidi. Il sovrano regnava, suo figlio Michele IX era erede designato e dopo di lui sarebbe asceso al trono il nipote Andronico III, che, adorato dal nonno, era stato da lui nominato coimperatore nel 1316. </description></item><item><title>Leonzio</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art10.htm</link><description> a cura di Gionata Castaldi. Quest'articolo,più che una biografia,vuole dare una panoramica completa dell'ambiente in cui comparve il personaggio trattato e gli episodi  precedenti e successivi alla sua comparsa. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:22:03 GMT</pubDate></item><item><title>Michele IX Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art11.htm</link><description> a cura di Sergio Berruti. Quando Michele nacque, nel 1277, sul trono di una Costantinopoli da poco ritornata ai suoi legittimi occupanti sedeva ancora suo nonno, Michele VIII, impegnato come non mai a difendere ed espandere i domini imperiali minacciati in particolar modo dall'Occidente, e gli anni della sua infanzia furono segnati dai tentativi, falliti, per dare un senso al Concilio di Lione ed alle lotte vittoriose contro gli Angioini. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:21:49 GMT</pubDate></item><item><title>Andronico IV Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art12.htm</link><description> a cura di Sergio Berruti. L'età paleologa si contraddistinse per il totale sfaldamento dell'autorità centrale e per il crollo dell'autocrazia imperiale. Di ciò, in particolare dalla metà del XIV secolo, ne approfittarono quanti avevano interessi economici e politici a Costantinopoli, dunque Genovesi, Veneziani, Turchi, e senz'altro ogni singolo componente della famiglia regnante a Bisanzio si sentì in dovere di ritagliarsi uno spazio in ciò che dell'Impero restava, legandosi ad una o all'altra delle potenze straniere, spesso con un suo seguito e non senza una motivazione che non fosse il mero desiderio del potere. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:21:27 GMT</pubDate></item><item><title>Eraclio</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art13.htm</link><description> a cura di Sergio Berruti. “E c'era non poca gioia il giorno in cui essi entrarono a Gerusalemme, tra singhiozzi e gemiti, tra sfoghi di lacrime dei loro cuori eccitati e commossi, e si percepiva comunione di sentimenti tra l'Imperatore, i principi, le truppe e gli abitanti della città. Nessuno era in grado di intonare i sacri inni a causa delle tremende e profonde emozioni che provavano l'Imperatore e l'intera moltitudine. Eraclio prese la Croce e la rimise al suo posto; riconsegnò anche il vasellame della chiesa e profuse ricchezze ed incenso verso tutte le chiese e verso gli abitanti della città.” </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:21:03 GMT</pubDate></item><item><title>Giovanni VIII Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art14.htm</link><description> a cura di Sergio Berruti. Alla fine del XIV secolo ciò che restava dell'Impero dei Romei era in condizione quantomai precaria. Militarmente impotente, l'Impero offriva i suoi territori quale campo di battaglia, ma non poteva partecipare ai conflitti se non come spettatore</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:20:41 GMT</pubDate></item><item><title>Costantino XI Dragazes, l'ultimo basileus</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art15.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. &quot;Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno.&quot;* </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:20:14 GMT</pubDate></item><item><title>Giovanni II Comneno</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art16.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. Le relazioni familiari giocarono un ruolo fondamentale nel quadro politico dell'impero, e Alessio I Comneno giocò bene. I suoi rapporti con Maria di Alania, già moglie di Michele VII Ducas e Niceforo Botaniate, ed il suo matrimonio con Irene Ducena gli furono di ben grande giovamento.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:19:44 GMT</pubDate></item><item><title>Alessio I Comneno</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art17.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. Il 4 aprile del 1081, giorno di Pasqua, Alessio Comneno veniva solennemente incoronato basileus a Costantinopoli. Non sappiamo quanti avrebbero scommesso sulla permanenza al trono di questo giovane generale -forse solo chi lo conosceva bene-, né forse sulla sopravvivenza fisica stessa dell'Impero. Ma gli eventi avrebbero dimostrato che quell'uomo sarebbe stato in grado di guidare la nave romea in acque che per molti altri sarebbero state fatali</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:19:17 GMT</pubDate></item><item><title>Giuliano e la paidèia classica</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art18.htm</link><description>a cura di Alessio Cittadini.L' imperatore Giuliano nella sua strenua lotta contro i cristiani, i seguaci del &quot;Galileo&quot;, non ricorse mai allo strumento delle perecuzioni, considerato anacronistico e contropruducente. Comprese che occorreva batterli sul loro stesso terreno, creando un clero pagano che per moralità e attività nel sociale facesse da contralto a quello cristiano e sottraendo ai religiosi cristiani il predominio nell'insegnamento.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:18:48 GMT</pubDate></item><item><title>Teodosio II</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art19.htm</link><description>a cura di Gionata Castaldi. Nato nel 401 era figlio dell'imperatore Arcadio e dell'imperatrice Eudossia. Per sette anni era cresciuto in compagnia d una madre famosa per la sua sfrenata sensualità e per il lusso,e di un padre lento di cervello e di movimenti che poco aveva ereditato dal nonno Teodosio I.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:18:16 GMT</pubDate></item><item><title>Marciano</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art20.htm</link><description>a cura di Gionata Castaldi. Nato intorno al 392 in Illiria od in Tracia,era figlio di un soldato,ed egli stesso seguì le orme paterne arruolandosi in un'unità militare nei pressi di Filippopoli. A ventinove anni,nel 421,prese parte alle operazioni contro i Persiani,durante le quali cadde ammalato.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:17:53 GMT</pubDate></item><item><title>Andronico III Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art21.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. Andronico II, figlio e successore di quel Michele VIII che aveva restituito all'Impero la sua Capitale, regnava ormai da quindici anni come autocrate quando, nel 1297, nacque dal figlio Michele IX, ormai coimperatore da tempo, e da Maria d'Armenia Andronico</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:17:28 GMT</pubDate></item><item><title>Manuele II Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art22.htm</link><description>a cura di Sergio Berruti. L'anno 1349 non fu un anno brillante per l'Impero dei Romani: Genova, furiosa per alcuni provvedimenti che riteneva potessero danneggiarla, scatenò rappresaglie contro Costantinopoli e annientò la flotta bizantina che solo da poco tempo Giovanni VI Cantacuzeno era riuscito con gran fatica a ricostituire, e la ritorsione genovese non era che uno dei tanti eventi che scandivano la tormentata esistenza di ciò che restava dell'Impero. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:17:03 GMT</pubDate></item><item><title>Costantino VII Porfirogenito, l'imperatore erudito</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art23.htm</link><description>a cura di Nicola Bergamo. “in poco tempo una folla sospettosa e irata si radunò davanti alle porte del palazzo e acconsentì a disperdersi soltanto quando il giovane imperatore si affacciò alla finestra. Era accaduto l'impensabile : i sudditi amavano Costantino, che pure non aveva mai tentato di conquistarsene l'affetto, e anzi, si era tenuto il più possibile nell'ombra. Egli possedeva, tuttavia, l'unica qualità che contava, la legittimità: era il pronipote del grande Basilio, nato nella porpora, lui e lui soltanto era il legittimo imperatore di Bisanzio”</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:16:41 GMT</pubDate></item><item><title>Arcadio</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art24.htm</link><description>a cura di Gionata Gastaldi.Gli anni della gioventù: Arcadio,il cui nome intero era Flavius Arcadius,nacque nel 377. Era basso,di carnagione tutto sommato scura,magro e con gli occhi poco svegli</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:16:05 GMT</pubDate></item><item><title>Basilio II, storia del distruttore dei Bulgari</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art25.htm</link><description>a cura di Nicola Bergamo.L'imperatore, abbattutto il muro rimasto deserto, li inseguì. Molti caddero, molti di più furono presi: a stento riuscì a sfuggire a tale pericolo Samuele, che si salvò grazie a suo figlio: questi, che resistè valorosamente contro gli assalitori, lo mise su un cavallo e lo mandò nel castello di Prilep. L'imperatore fece accecare i circa quindicimila bulgari che, raccontano, aveva catturato e comandò che i mutilati, a gruppi di cento ognuno dei quali guidato un orbo, tornassero da Samuele. (Giovanni Scilitze)</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:15:26 GMT</pubDate></item><item><title>Giuliano l'apostata</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art26.htm</link><description>a cura di Nicola Bergamo. Prima di leggere questa biografia, è meglio sapere che è di parte ed è stata scritta da me, molto tempo fa in piena scoperta dell'universo di Bisanzio. Chi volesse scriverne una migliore e che non sia così partigiana è il benvenuto, buona lettura.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:14:38 GMT</pubDate></item><item><title>Costantino I il Grande</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art27.htm</link><description>a cura di Nicola Bergamo. Un piccolo compendio agiografico per il padre dell'Impero di Bisanzio.E' stato un Imperatore Romano lungimirante forse il più lungimirante che tutta la storia romana (compresa quella orientale) abbia mai conosciuto</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:14:10 GMT</pubDate></item><item><title>Teofilo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art28.htm</link><description>a cura di Luisito Sdei. Teofilo (829-842) è il secondo imperatore della dinastia amoriana. Figlio di Michele II, ascese al trono all'età di sedici anni e, per quanto se ne sa, senza contrasti. </description></item><item><title>Niceforo II Foca</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art29.htm</link><description>a cura di Mirko Ratti. Alla morte di Costantino VII avvenuta il 9 novembre 959 salì al trono suo figlio Romano II La sua seconda moglie Teofano, pur essendo d'umile origine è una figura rilevante di questi anni come moglie di Romano e poi di Niceforo Foca,istigatrice del colpo di stato di Giovanni Zimisce, madre di Basilio II</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:12:48 GMT</pubDate></item><item><title>Giovanni Zimisce</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art30.htm</link><description>a cura di Mirko Ratti. Parlare di Giovanni Zimisce vuol dire ricordare il protagonista di tre delle maggiori imprese militari di quella che è definita l'epopea bizantina e cioè la spedizione nel cuore del Califfato Abbaside che vide l'esercito romano giungere a pochi chilometri da Bagdad,la spedizione in Siria e Palestina che portò Zimisce alle porte di Gerusalemme e la campagna contro i russi che portò la frontiera imperiale a coincidere col corso del Danubio cosa che non accadeva dal regno di Maurizio</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:12:26 GMT</pubDate></item><item><title>Costantino V</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art31.htm</link><description>a cura di Nicola Bergamo. Chiunque pensi alla storia bizantina non può che associarla a qualcosa di decadente, cavilloso, ingarbugliato e oltre modo prolisso. Voltaire sintetizzava così: è in uso chiamare bizantino chi perde il suo tempo in accidiose disquisizioni, chi sia totalmente incapace a prendere decisioni importanti, chi è vecchio e morboso. 
</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:11:48 GMT</pubDate></item><item><title>La malattia fatale di Andronico III Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art32.htm</link><description>a cura di Alessio Cittadini. L'Imperatore Bizantino Andronico III Paleologo ( 1328-1341 d.C. ) morì all'età di 45 anni di una malattia la cui natura è sconosciuta. Fanno luce ciò nonostante i testi degli storici bizantini Giovanni Cantacuzeno ( che divenne imperatore con il nome di Giovanni VI) e Niceforo Gregora, entrambi appartenenti alla cerchia più intima dell'Imperatore. Dalle loro descrizioni dei sintomi sembra che Andronico abbia sofferto di malaria per 20 anni (1321-1341). Il coma che precedette la morte dell'imperatore era probabilmente una manifestazione cerebrale di malaria cronica. </description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 19:11:21 GMT</pubDate></item></channel></rss>
