<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"><channel><title>Le novità di www.imperobizantino.it</title><link>http://www.imperobizantino.it/Contributi.htm</link><description>Tutti gli ultimi articoli inseriti nel portale della bizantinistica in Italia, gestito dall'Associazione Culturale Bisanzio.</description><language>Italian</language><copyright>Associazione Culturale Bisanzio</copyright><managingEditor>Nicola Bergamo</managingEditor><webMaster>Nicola Bergamo</webMaster><image><title>Logo</title><url>http://www.imperobizantino.it/Immagini/Logoalto%20copia.jpg</url><height>100</height><width>200</width><link>www.imperobizantino.it</link></image><generator>FeedSpring - http://feedspring.com/</generator><lastBuildDate>Sun, 01 Jul 2007 16:36:35 GMT</lastBuildDate><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><item><title>Crispano bizantina</title><link>http://www.imperobizantino.it/BisanzioSudItalia-art22.html</link><description>In questo articolo desidero evidenziare come non solo Taranto, ma anche un paese della sua provincia, conservi testimonianze della “presenza” bizantina sul suo territorio, testimonianze ancora visibili nell’ “agro” crispianese. </description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:36:33 GMT</pubDate></item><item><title>Bisanzio e le Piante</title><link>http://www.imperobizantino.it/documenti/ALaMonica-BisanzioPianteSicilia.pdf</link><description>Un percorso attraverso le piante, tra storia e natura in Sicilia durante il periodo bizantino. A cura di Antonio La Monica, file in formato PDF.</description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:36:08 GMT</pubDate></item><item><title>La crisi nestoriana</title><link>http://www.imperobizantino.it/documenti/MIacopi-Crisinestoriana.pdf</link><description>Un documento sulla crisi di Nestorio. A cura di Massimo Iacopi, in formato PDF.</description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:35:10 GMT</pubDate></item><item><title>Bizantine al potere</title><link>http://www.imperobizantino.it/documenti/MIacopi-Bizantinealpotere.pdf</link><description>Le vicende delle più importanti basilisse, raccontate da Massimo Iacopi. Documento in formato PDF.</description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:19:44 GMT</pubDate></item><item><title>I genovesi d'Oltremare: i primi coloni moderni </title><link>http://www.imperobizantino.it/Storia-art25.html</link><description>Sulle coste della Crimea, dominante una piccola piana alluvionale orlata da una spiaggia di sabbia dorata, si erge una cittadella impressionante, dalle mura merlate che balzano all'assalto degli ultimi contrafforti dei monti Aila che ricadono improvvisi sul mare. I bassi declivi sono anch'essi cinti di mura che si aprono con una porta fortificata in modo potente, dietro alla quale si estendono vari spazi un tempo abitati, che oggi attendono l'opera degli archeologi per svelare i loro segreti.</description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:18:59 GMT</pubDate></item><item><title>Basilio I</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art47.html</link><description>Il primo atto di Basilio dopo aver eliminato Michele III fu la sostituzione di Fozio, ed il reinsediamento di Ignazio sul soglio patriarcale. Basilio aveva bisogno di alleati e pensò di trovarli nel partito popolare, d'altronde Michele con una battuta particolarmente indovinata aveva detto “che Fozio era il Patriarca di Barda e Ignazio quello dei Cristiani”.</description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:18:39 GMT</pubDate></item><item><title>Teodoro I Lascaris</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art48.html</link><description>La vicenda di Teodoro ha inizio all’indomani del peggior momento della storia romano-orientale, il sacco di Costantinopoli del 1204da parte latina. Quello dell’impero che restava nelle mani dei romani, era nel caos, in Asia Minore alcuni potenti magnati tentavano di creare delle signorie indipendenti, a Filadelfia Teodoro Mancafa, a Samsum presso Mileto Sabba Asideno, nella valle del Meandro Manuele Maurozone. A Trebisonda si era proclamato imperatore, con l’appoggio della regina Tamara di Georgia, un nipote d’Andronico I, Alessio. Con l’aiuto del fratello David, valente generale, il suo esercito avanzò sino a Sinope con l’intenzione di proseguire verso occidente.</description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:18:18 GMT</pubDate></item><item><title>Andronico V Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art46.html</link><description>La millenaria, convulsa ed intricata epopea di Bisanzio appare come un fastoso arazzo dal quale emergono in prospettiva le immagini delle donne e degli uomini che lasciarono un’indelebile orma nel dipanarsi della trama dei secoli, in maggiore o minore misura, nel bene come nel male. Su tutte, spiccano le figure dei sovrani, garanti del corretto svolgersi dell’ordine divino e perciò, se non sempre all’altezza del ruolo svolto, mai immagini incolori od evanescenti.</description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:17:40 GMT</pubDate></item><item><title>La puglia bizantina</title><link>http://www.imperobizantino.it/BisanzioSudItalia-art21.html</link><description>La Puglia, sin dalla Preistoria, è sempre stata un ponte verso l’Oriente e le comunicazioni tra le opposte sponde sono state frequenti e ricche di scambi culturali.
In questo articolo evidenzierò la presenza bizantina in questa regione, soprattutto nelle città costiere.</description><pubDate>Sun, 01 Jul 2007 16:17:23 GMT</pubDate></item><item><title>Venezia e i Comneni</title><link>http://www.imperobizantino.it/VeneziaBisanzio-art6.html</link><description>a cura di Nicola Bergamo. Il rapido deteriorarsi della forza imperiale bizantina dopo la morte di Basilio II, sancì un ulteriore cambiamento nella politica in Italia, soprattutto dopo l’avvento dei Normanni, che in pochi anni riuscirono a scacciare gli imperiali da Bari conquistandola nel 1071. Non contenti, si imbarcarono e attaccarono direttamente la costa greca con la volontà di conquistare Costantinopoli.</description><pubDate>Mon, 26 Mar 2007 21:59:24 GMT</pubDate></item><item><title>Il Ducato veneziano</title><link>http://www.imperobizantino.it/VeneziaBisanzio-art5.html</link><description>a cura di Nicola Bergamo. Eraclio, dopo aver vinto definitivamente i Persiani e dopo aver riportato la vera Croce a Gerusalemme, subisce l’invasione araba che porterà la conquista definitiva, a danno dell’impero, di tutte le province orientali (Egitto, Siria, Palestina, Mesopotamia). La situazione, dopo la battaglia sullo Yarmuk, non sarà più  la stessa, e l’Italia continuerà la sua lenta emancipazione da un impero, sempre più attento ai propri confini orientali, che alle terre della lontana Roma. </description><pubDate>Mon, 26 Mar 2007 21:58:56 GMT</pubDate></item><item><title>Venetia et Histria</title><link>http://www.imperobizantino.it/VeneziaBisanzio-art2.htm</link><description>a cura di Nicola Bergamo. Le origini di Venezia, sono oscure, e molte volte annaspano nella più totale invenzione. La postuma volontà di dare nobili origini alla città lagunare, ha lasciato diversi dubbi sulla sua effettiva genesi. La fonte più antica è quella chiamata Istoria Veneticorum, di Giovanni Diacono, che risale a pochi anni dopo il Mille, mentre tra il XI e XII secolo, troviamo l’Origo civitatum Italiae seu Venetiarum, un opera che contiene i Chronicon Altinate e Chronicon Gradense. Purtroppo, la realtà storica è assai difficile da poter essere estrapolata da tali documenti, specialmente riguardo l’Origo, dove realtà e fantasia, si uniscono creando così la leggenda</description><pubDate>Mon, 26 Mar 2007 21:58:32 GMT</pubDate></item><item><title>Cirillo e Metodio</title><link>http://www.imperobizantino.it/BisanzioSlavi-art14.html</link><description> a cura di Alessio Cittadini. Siamo a Costantinopoli nella seconda metà del IX secolo; l’imperatore Michele III invia due fratelli, Cirillo e Metodio, in Moravia, dove il principe Rotislav aveva costituito un regno indipendente dall’impero franco</description><pubDate>Mon, 26 Mar 2007 21:58:00 GMT</pubDate></item><item><title>Il matrimonio di Giovanni III di Mosca con Zoe Paleologhina e la nuova dignità imperiale</title><link>http://www.imperobizantino.it/BisanzioSlavi-art13.html</link><description>© 2007 di Aldo C. Marturano da MOSCA, MONTATURA O EREDITA’ DIVINA in corso di stampa. Da quando Giovanni era salito al trono di Mosca dopo la morte di suo padre il suo sogno era rimasto quello di trasformare il piccolo e insignificante udel moscovita in un grande impero.
Per poter giungere a questo traguardo occorreva però eliminare l’indipendenza personale di tutti i principi cugini che governavano le diverse terre intorno a Mosca e Giovanni cominciò a farlo proprio partendo da Rjazan. </description><pubDate>Mon, 26 Mar 2007 21:57:38 GMT</pubDate></item><item><title>Stereotipi medievali e medioevo Russo </title><link>http://www.imperobizantino.it/BisanzioSlavi-art12.html</link><description>a cura di Aldo Marturano. Ci sono alcune idee preconcette vaganti nell’aria quando converso con coloro che si interessano del Medioevo che falsano, a mio avviso, il panorama storico europeo di quella lontana epoca ed escludono alcune realtà che sono invece importanti e fondamentali. </description><pubDate>Mon, 26 Mar 2007 21:57:01 GMT</pubDate></item><item><title>Roma, da capitale a città</title><link>http://www.imperobizantino.it/Storia-art24.html</link><description>a cura di Alessio Cittadini. Il crollo dell’impero colpisce duramente Roma, la cui struttura urbana si deteriora progressivamente. Ciò nonostante la città continua a vivere, e proprio in questo periodo si affermano le forze che la renderanno nuovamente uno dei centri vitali del mondo.</description><pubDate>Mon, 26 Mar 2007 21:56:34 GMT</pubDate></item><item><title>La riconquista del sud Italia</title><link>http://www.imperobizantino.it/BisanzioSudItalia-art20.html</link><description> a cura di Alessio Cittadini. Nel VI secolo era cominciata in Italia la dominazione dell’Impero Romano d’Oriente, ora comunemente detto bizantino- da Bisanzio, l’antico nome della sua capitale, Costantinopoli. Dopo la fine dell’esarcato di Ravenna, nel 751, e lo sbarco degli Arabi a Mazara del Vallo, nell’827, la dominazione dell’Impero pareva volgere al declino, perchè l’autorità dei suoi sovrani, i basileis, si manteneva integra in pochi territori. Solo Otranto, Gallipoli e la Calabria meridionale rimanevano bizantine, mentre la Sicilia subiva la graduale conquista araba, che non risparmiava il Mezzogiorno peninsulare.</description><pubDate>Mon, 26 Mar 2007 21:56:11 GMT</pubDate></item><item><title>Teodoro II Lascaris</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art46.html</link><description>a cura di Sergio Berruti. Stretti tra due colossi del calibro di Giovanni Vatatze e Michele Paleologo molti uomini sarebbero passati del tutto inosservati, anche se il destino avesse riservato loro molti anni di vita e possibilità di lasciare durante il loro cammino terreno un’orma durevole</description><pubDate>Thu, 22 Feb 2007 18:37:25 GMT</pubDate></item><item><title>Giovanni V Paleologo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art45.html</link><description>a cura di Sergio Berruti. Il più lungo regno che la storia bizantina ricordi, dopo quello di Basilio II, ma quanta differenza. E quanta tristezza.  La basileia di Giovanni V segnò un punto di svolta nell'Impero e vantò alcuni primati, ma certo nulla di positivo può essere riscontrato in quello che fu il periodo nel quale i Turchi si riversarono in Europa, nel quale venne fondato il beylerbeycik di Rumelia, nel quale gli eredi di Roma e rappresentanti di Cristo in terra dovettero seguire a capo chino i Sultani in guerra, nel quale per la prima volta un successore di Costantino, di Giustiniano, di Basilio II, dovette calpestare il proprio orgoglio, chinare il capo e implorare invano aiuto a potenze estere. Mai l'Impero cadde tanto in basso. </description><pubDate>Thu, 22 Feb 2007 18:36:28 GMT</pubDate></item><item><title>Bari: rinvenuti resti di mura della cittadella bizantina</title><link>http://www.imperobizantino.it/Archeologia-art4.html</link><description> a cura Vito Ricci. Bari. Gli scavi che la Soprintendenza ai beni archeologici continua a condurre nella città antica offrono al pubblico e ai ricercatori nuove positive sorprese. È degli scorsi giorni la notizia del ritrovamento di probabili resti delle mura della cittadella bizantina nell’area attorno alla Basilica di San Nicola, precisamente all’interno del palazzo Priorile al confine con la facciata meridionale dell’edificio sacro.</description><pubDate>Thu, 22 Feb 2007 18:35:56 GMT</pubDate></item><item><title>Potenti e deboli: lotta attorno alla piccola proprietà</title><link>http://www.imperobizantino.it/Societa-art14.html</link><description>a cura di Mirko Ratti. Le campagne occupano una posizione centrale nell’economia e nella società bizantina. Vengono di qui il nutrimento degli uomini, e sino al X secolo il grosso delle truppe per la difesa dello stato. Non solo, viene di qui anche il sostentamento delle classi superiori sia sotto forma di rendite e affittanze, sia attraverso la distribuzione da parte dello stato dell’imposta raccolta in gran parte nelle campagne sia attraverso stipendi,pensioni o donazioni verso l’aristocrazia civile o militare.</description><pubDate>Thu, 22 Feb 2007 18:35:24 GMT</pubDate></item><item><title>Epistemologia e Medicina nel Medioevo </title><link>http://www.imperobizantino.it/documenti/Epistemologia%20e%20Medic.pdf</link><description>a cura di Federico E.Perozziello (versione in PDF)</description><pubDate>Thu, 22 Feb 2007 18:35:04 GMT</pubDate></item><item><title>I Variaghi</title><link>http://www.imperobizantino.it/BisanzioSlavi-art11.html</link><description>a cura di Aldo Marturano. Quando si parla di Variaghi di solito si pensa, quasi naturalmente!, al Mar Baltico e alla Russia ed è sicuramente giusto immaginare queste persone, questi uomini, cercare un loro modo di vita nella zona del Grande Nord di cui è parte la grande Pianura Russa, che a me sta a cuore più di altre. Erroneamente tuttavia, a mio avviso, li si associa con i Vichinghi e quindi con i Rus’.</description><pubDate>Thu, 22 Feb 2007 18:34:14 GMT</pubDate></item><item><title>Michele VIII Paleologo </title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art44.html</link><description>a cura di Sergio Berruti. “E’ giunto dunque il giorno della misericordia e, fatto mirabile!, proprio durante il regno nostro; eppure chi potrebbe citare un nostro particolare merito! E’ dunque giusto che, avendo ripreso la nostra patria, rendiamo grazie e speriamo che, così come al tempo della sua rovina tutto il resto era in decadenza, ora che si è ripresa non c’è dubbio che anche tutto il resto andrà a posto. Infatti la giustizia incostante volgerà il suo corso, le teste di molti orgogliosi si piegheranno in basso”</description><pubDate>Mon, 29 Jan 2007 23:51:55 GMT</pubDate></item><item><title>Il SOGNO DI PLETONE - a cura di Moreno Neri</title><link>http://www.imperobizantino.it/documenti/MNeri-IlSognodiPletone.pdf</link><description>a cura di Moreno Neri, testo e immagini* della comunicazione del 13 ottobre 2001 svolta al Convegno di Studi “SIMBOLI TRATTI DAI PIU’ OCCULTI PENETRALI DELLA FILOSOFIA…”: IL TEMPIO DEI MALATESTA: ERMETISMO E PLATONISMO NEL RINASCIMENTO – Sala del Giudizio – Museo della Città di Rimini, promosso dal Circolo Culturale &quot;Giovanni Venerucci&quot;</description><pubDate>Wed, 17 Jan 2007 17:36:10 GMT</pubDate></item><item><title>Teorie e trattamento delle malattie reumatiche nel periodo bizantino (330-1453 d.C.) </title><link>http://www.imperobizantino.it/documenti/Reumato.pdf</link><description>-Teorie e trattamento delle malattie reumatiche nel periodo bizantino (330-1453 d.C.) (a cura di Alessio Cittadini) - documento scritto da C. Tsiamis, N.T. Economou, E. Poulakou-Rebelakou, Università di Atene. Formato PDF</description><pubDate>Tue, 16 Jan 2007 21:10:32 GMT</pubDate></item><item><title>Giorgio Gemisto Pletone e il mito del paganesimo antico ai tempi del Concilio</title><link>http://www.imperobizantino.it/documenti/MBertozzi-GemistoPletone.pdf</link><description>- IL CONVITO DI FERRARA. Il convito di Ferrara. Giorgio Gemisto Pletone e il mito del paganesimo antico ai tempi del Concilio. (a cura di Prof. Marco Bertozzi - Università di Ferrara) - formato PDF. </description><pubDate>Tue, 16 Jan 2007 21:10:01 GMT</pubDate></item><item><title>Gli Armeni nella puglia bizantina </title><link>http://www.imperobizantino.it/BisanzioSudItalia-art19.html</link><description>a cura di Vito Ricci. Gli Armeni sono un antico popolo indoeuropeo che si stabilì nell’immensa regione dell’Asia sud-occidentale che si estende dall’Anatolia all’altopiano iranico. Il legame storico tra la Puglia, regione da sempre cerniera tra Oriente ed Occidente, inizia nel Medioevo (X secolo) e, precisamente, negli anni in cui Bari era la capitale dei possedimenti bizantini nel Mezzogiorno.</description><pubDate>Tue, 16 Jan 2007 21:09:22 GMT</pubDate></item><item><title>Michele VI Stratiotico</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art43.html</link><description>a cura di Antonino Marletta. ““Un tale uomo era adatto non tanto a comandare, quanto ad essere piuttosto comandato e diretto. Ed era inoltre per età già prossimo all’ultima stagione della vita ed ormai giunto all’estremo quadrimestre: sul suo capo i capelli erano tutti d’argento”.
(Michele Psello, Cronografia, VI, a 20).</description><pubDate>Tue, 16 Jan 2007 21:08:48 GMT</pubDate></item><item><title>Luci di Bisanzio nell'Italia rinascimentale</title><link>http://www.imperobizantino.it/Associazione Culturale Bisanzio Luci di Bisanzio.html</link><description>Il programma verte sull’importanza che la cultura bizantina ebbe per lo sviluppo e l’evoluzione della rinascenza in Italia. Si analizzerà in maniera dettagliata la scuola neoplatonica e in particolare la figura di Gemisto Pletone. Verrà inoltre presentato l’ultimo libro della Prof.ssa Ronchey “L’Enigma di Piero”.

La conferenza durerà circa due ore, la prima dedicata agli interventi dei nostri relatori, la seconda invece per le domande dal pubblico. Ci troveremo poi tutti per andare a cena. Per chi è interessato, è previsto un programma di visita turistica anche per la giornata successiva, ossia domenica 4 marzo, nella città di Rimini.</description><pubDate>Sun, 14 Jan 2007 16:21:30 GMT</pubDate></item><item><title>ZOE E TEODORA, LE SORELLE PORFIROGENITE</title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art42.html</link><description>a cura di Antonino Marletta. “Di queste tre figlie, la maggiore [Eudocia], non poteva vantare troppe affinità con la sua stirpe: era d’indole remissiva, svagata di mente e di bellezza mediocre, dato che nell’infanzia un contagio vaioloso l’aveva colpita e deturpata. La sorella nata dopo di lei, la mediana [Zoe], che io conobbi di persona quand’era ormai vecchia, aveva invece carattere in tutto e per tutto regale, una figura splendida e un ingegno magnifico, da far soggezione […]. Colei che veniva dopo questa, la terzogenita [Teodora], era d’alta statura e di lingua stringata e svelta, ma inferiore alla sorella per bellezza”.
(Michele Psello, Cronografia, II, 5).</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 21:41:27 GMT</pubDate></item><item><title>Bisanzio nella letteratura Europea</title><link>http://www.imperobizantino.it/Generale-art10.html</link><description>a cura di Giampiero Lovelli. La presenza e la rievocazione di bisanzio nella letteratura europea  moderna e contemporanea</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 21:41:01 GMT</pubDate></item><item><title>Valentea </title><link>http://www.imperobizantino.it/Imperatori-art41.html</link><description>a cura di Antonino Marletta. “Amico fidato e saldo, fermo nel punire gli intrighi per ottenere potere, guida severa nell’attenersi alle regole della vita militare e civile, […]; attentissimo alla giustizia come tutore delle province […], si dava da fare con zelo singolare per alleggerire i pesi delle tasse dirette, non ammetteva aumenti delle tasse indirette […]. Aspirava in maniera intemperante a possedere grandi ricchezze; incapace di sopportare fatiche, cercava invece di far mostra di capacità straordinarie di resistenza; troppo incline alla crudeltà e piuttosto rozzo il suo carattere, non aveva cultura nell’arte della guerra né negli studi liberali; cercava volentieri profitti e guadagni a costo dei pianti altrui […]. Neghittoso e pigro, di colorito scuro, la pupilla di un occhio era chiusa, ma da lontano non lo si notava, le membra bene proporzionate, la statura né alta né bassa, le gambe curve, il ventre un po’ prominente”.
(Ammiano Marcellino, Storie, XXXI, 14).</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 21:40:38 GMT</pubDate></item><item><title>Guerra e pace: storiografia e ambascerie nel VII secolo</title><link>http://www.imperobizantino.it/Storia-art2.htm</link><description>a cura di Antonino Marletta. Sono esaminate le testimonianze sulle ambascerie nel VII secolo, e le loro circostanze, e si suggerisce che la mancanza di diplomazia documentata sia in parte giustificata dalle condizioni di relativa pace che potrebbe aver avuto l’Occidente, e in parte dalla natura delle fonti del periodo.</description><pubDate>Tue, 09 Jan 2007 21:40:14 GMT</pubDate></item></channel></rss>
