arabi

I Persiani a Gerusalemme, la fine di un mondo
Nel 614 la Città Santa cade nelle mani dei Persiani, ma i Bizantini la riprenderanno presto. Questo evento non è che l’ultimo episodio di uno scontro di settecento anni fra i due imperi.
di Massimo Iacopi

La conquista araba della Sicilia tra leggenda e realtà
di Mirko Ratti

I primi tempi della conquista araba
a cura di Gianfranco Cimino
A.D. 878 : cade Siracusa
E' una fase decisiva della conquista araba della Sicilia : dopo mezzo secolo di guerra ininterrotta viene espugnata la città che, sin dai Romani, era il centro principale dell'isola nonchè, per un breve periodo sotto Costante II, addirittura capitale imperiale.
La riconquista del Sud
Nel VI secolo era cominciata in Italia la dominazione dell’Impero Romano d’Oriente, ora comunemente detto bizantino- da Bisanzio, l’antico nome della sua capitale, Costantinopoli. Dopo la fine dell’esarcato di Ravenna, nel 751, e lo sbarco degli Arabi a Mazara del Vallo, nell’827, la dominazione dell’Impero pareva volgere al declino, perchè l’autorità dei suoi sovrani, i basileis, si manteneva integra in pochi territori. Solo Otranto, Gallipoli e la Calabria meridionale rimanevano bizantine, mentre la Sicilia subiva la graduale conquista araba, che non risparmiava il Mezzogiorno peninsulare.
717: Bisanzio sotto assedio
Non fu il primo assedio nè, certamente, sarebbe stato l'ultimo. Ma ebbe un'importanza decisiva per la storia dell'Europa e della Cristianità. Stavolta l'elemento sorpresa che era stato decisivo quattro decenni prima veniva a mancare; mi riferisco ovviamente al fuoco greco il cui inventore, Callinico, può a buon diritto essere considerato il salvatore della patria.

Amalfi bizantina
a cura di Giampiero Lovelli
Come tutti gli appassionati di storia sanno, Amalfi è stata una delle quattro repubbliche marinare italiane. In questo articolo parlerò della nascita e soprattutto dello sviluppo della città campana durante la presenza bizantina nell’Italia meridionale, sfatando il pregiudizio che i possedimenti bizantini fossero oppressi da numerose tasse ed in perenne decadenza, anzi evidenziando come godessero di una certa autonomia che ne favorì lo sviluppo commerciale e marittimo.