Recensione

DEMETRIO IL BIZANTINO, Daniele CASTRIZIO, FALZEA EDITORE, Recensione
Inviato da Nicola il Ven, 03/05/2010 - 10:17DEMETRIO IL BIZANTINO, Daniele CASTRIZIO, FALZEA EDITORE, pp. 169, ISBN: 978-88-8296-164-0, 15 Euro.
di LOVELLI Giampiero
L’autore di questo romanzo storico colorato di giallo è Daniele Castrizio, profondo conoscitore del mondo antico e bizantino e professore associato di Numismatica presso l’Università degli Studi di Messina. Ha partecipato agli scavi archeologici ad Antinoe in Egitto. Ha pubblicato numerosi articoli e saggi, tra cui “I Bronzi di Riace. Ipotesi ricostruttiva” e collabora come antichista con varie emittenti televisive nazionali.

Michael Maas, Exegesis and Empire in the Early Byzantine Mediterranean, Recensione
Inviato da Nicola il Sab, 02/06/2010 - 09:35Michael Maas, Exegesis and Empire in the Early Byzantine Mediterranean(Studien und Texte zu Antike und Christentum 17), Mohr Siebeck, Tübingen 2003 (ISBN 3-16-148108-9), pp. 280, € 49,00.
di Paola Marone Università di Roma “La Sapienza”

Il fuoco greco, Luigi Malerba - Recensione
Inviato da Nicola il Gio, 02/04/2010 - 12:08di Maria Bareca

Storia di Bisanzio, W. Treadgold, Recensione
Inviato da Nicola il Gio, 01/14/2010 - 13:14Treadgold Warren, Storia di Bisanzio, Società editrice il Mulino, 2005 Bologna, ISBN 8815098232, pp. 337, € 19,00

(immagine da www.unilibro.it)
di Sergio Berruti

Il bambino che fumava le prugne
Inviato da Luca il Mar, 02/10/2009 - 14:38Un morto ritrovato nella Chiesa del Santo Apollinare...
Così inizia questo giallo (autore Luca Ciarabelli, ed il Maestrale, € 15,00).
Cercherò di non rovnare la sorpresa della trama.
Un delitto nella chiesa di Sant'Apollinare Nuovo, un mistero nel mosaico bizantino,un tesoro scomparso. Questo il mistero che si svolge in una Ravenna morta (come nella poesia di D'Annunzio) e liquida per il caldo afoso.
Mentre s'indaga nel presente, in questa Ravenna onirica si risvegliano i ricordi del passato incarnati nei personaggi di Teodorico e Severino Boezio.

Gerbert
Inviato da Luca il Mar, 02/10/2009 - 12:28Gerbert d'Aurillac, chi era costui?
Per la Storia fu Abate di Bobbio, Arcivescovo di Reims e di Ravenna, salito al soglio pontificio col nome di Silvestro II nel 999.
Per la leggenda fu un famoso stregone e negromante.
Cosa interessa a noi di un figura tipicamente medievale ed europea?
Gerbert d'Aurillac non visse recluso in una biblioteca, ma fu un personaggio politico abbastanza importante. Conobbe Liutprando da Cremona e fu il maestro dell'Impertore Ottone III, confidente di Teofano, la principessa bizantina che sposò Ottone II, e segretario di Ugo Capeto.



