dinastia macedone

Michele VI Stratiotico
Inviato da Nicola il Gio, 07/30/2009 - 16:07di Antonino Marletta
“Un tale uomo era adatto non tanto a comandare, quanto ad essere piuttosto comandato e diretto. Ed era inoltre per età già prossimo all’ultima stagione della vita ed ormai giunto all’estremo quadrimestre: sul suo capo i capelli erano tutti d’argento”.
(Michele Psello, Cronografia, VI, a 20.)

L'apogeo di Bisanzio
Inviato da Nicola il Lun, 06/22/2009 - 08:29di Massimo Iacopi
“Nessun'altra famiglia è stata mai tanto favorita dalla sorte e dalla benevolenza divina. Niente di più strano quando si pensi ai bagni di sangue che hanno caratterizzato la sua ascesa al potere a Bisanzio. Ciò nonostante l'albero della dinastia ha messo delle forti radici ed ha germogliato numerose talee, ciascuna all'origine di un frutto reale incomparabile in bellezza e splendore”.

Costantino VIII
Inviato da Nicola il Mer, 06/17/2009 - 09:27di Luisito Sdei
La biografia del fratello e successore di Basilio II non è tanto materia d’interesse dello storico, ma dello psicologo. Davvero sottile ed interessante il rapporto fra questi due fratelli, il maggiore responsabile e austero, il minore frivolo e superficiale: un caso classico, da manuale, in cui la tradizionale dinamica dei rapporti fra primo e secondogenito si trasferisce pari pari sul campo della storia istituzionale di una nazione.

Zoe e Teodora, le sorelle porfirogenite
Inviato da Nicola il Mer, 05/20/2009 - 13:20di Antonino Marletta
“Di queste tre figlie, la maggiore [Eudocia], non poteva vantare troppe affinità con la sua stirpe: era d’indole remissiva, svagata di mente e di bellezza mediocre, dato che nell’infanzia un contagio vaioloso l’aveva colpita e deturpata. La sorella nata dopo di lei, la mediana [Zoe], che io conobbi di persona quand’era ormai vecchia, aveva invece carattere in tutto e per tutto regale, una figura splendida e un ingegno magnifico, da far soggezione […]. Colei che veniva dopo questa, la terzogenita [Teodora], era d’alta statura e di lingua stringata e svelta, ma inferiore alla sorella per bellezza”.
(Michele Psello, Cronografia, II, 5).

Costantino X Ducas
Inviato da Nicola il Gio, 04/30/2009 - 15:51a cura di Sergio Berruti
Isacco I Comneno aveva rappresentato una breve pausa lungo la strada che avrebbe dovuto portare al trionfo dell'aristocrazia civile costantinopolitana, un momento che essa stessa aveva accettato ma che rischiò, fino all'ultimo, di risultare estremamente pericoloso per il perdurare dei poteri forti che da decenni aspiravano alla piena gestione dello Stato.
La stirpe e l'intronizzazione

Costantino IX Monomaco
Inviato da Nicola il Lun, 04/27/2009 - 11:18a cura di Sergio Berruti
(Immagine tratta da www.wikipedia.it)
“Rovina e desolazione della basileia dei Romani”.

Romano III Argiro
Inviato da Nicola il Dom, 04/26/2009 - 15:13a cura di Sergio Berruti
Basilio II, morendo, lasciava un Impero sicuro come da lungo tempo non avveniva, consolidato sui suoi confini naturali, rispettato, temuto, prospero e ricco. Sicuramente l'entità statale più potente ed evoluta del tempo, tra i suoi vicini.


