dinastia macedone

Ritratto di Nicola

Michele VI Stratiotico

di Antonino Marletta

“Un tale uomo era adatto non tanto a comandare, quanto ad essere piuttosto comandato e diretto. Ed era inoltre per età già prossimo all’ultima stagione della vita ed ormai giunto all’estremo quadrimestre: sul suo capo i capelli erano tutti d’argento”.
(Michele Psello, Cronografia, VI, a 20.)

0
Il tuo voto: Nessuno
Ritratto di Nicola

L'apogeo di Bisanzio

di Massimo Iacopi

“Nessun'altra famiglia è stata mai tanto favorita dalla sorte e dalla benevolenza divina. Niente di più strano quando si pensi ai bagni di sangue che hanno caratterizzato la sua ascesa al potere a Bisanzio. Ciò nonostante l'albero della dinastia ha messo delle forti radici ed ha germogliato numerose talee, ciascuna all'origine di un frutto reale incomparabile in bellezza e splendore”.

0
Il tuo voto: Nessuno
Ritratto di Nicola

Costantino VIII

di Luisito Sdei

La biografia del fratello e successore di Basilio II non è tanto materia d’interesse dello storico, ma dello psicologo. Davvero sottile ed interessante il rapporto fra questi due fratelli, il maggiore responsabile e austero, il minore frivolo e superficiale: un caso classico, da manuale, in cui la tradizionale dinamica dei rapporti fra primo e secondogenito si trasferisce pari pari sul campo della storia istituzionale di una nazione.

3
Il tuo voto: Nessuno Media: 3 (1 vote)
Ritratto di Nicola

Zoe e Teodora, le sorelle porfirogenite

di Antonino Marletta

“Di queste tre figlie, la maggiore [Eudocia], non poteva vantare troppe affinità con la sua stirpe: era d’indole remissiva, svagata di mente e di bellezza mediocre, dato che nell’infanzia un contagio vaioloso l’aveva colpita e deturpata. La sorella nata dopo di lei, la mediana [Zoe], che io conobbi di persona quand’era ormai vecchia, aveva invece carattere in tutto e per tutto regale, una figura splendida e un ingegno magnifico, da far soggezione […]. Colei che veniva dopo questa, la terzogenita [Teodora], era d’alta statura e di lingua stringata e svelta, ma inferiore alla sorella per bellezza”.
(Michele Psello, Cronografia, II, 5).

0
Il tuo voto: Nessuno
Ritratto di Nicola

Costantino X Ducas

a cura di Sergio Berruti

Isacco I Comneno aveva rappresentato una breve pausa lungo la strada che avrebbe dovuto portare al trionfo dell'aristocrazia civile costantinopolitana, un momento che essa stessa aveva accettato ma che rischiò, fino all'ultimo, di risultare estremamente pericoloso per il perdurare dei poteri forti che da decenni aspiravano alla piena gestione dello Stato.

La stirpe e l'intronizzazione

0
Il tuo voto: Nessuno
Ritratto di Nicola

Costantino IX Monomaco

a cura di Sergio Berruti

(Immagine tratta da www.wikipedia.it)

“Rovina e desolazione della basileia dei Romani”.

0
Il tuo voto: Nessuno
Ritratto di Nicola

Romano III Argiro

a cura di Sergio Berruti

Basilio II, morendo, lasciava un Impero sicuro come da lungo tempo non avveniva, consolidato sui suoi confini naturali, rispettato, temuto, prospero e ricco. Sicuramente l'entità statale più potente ed evoluta del tempo, tra i suoi vicini.

0
Il tuo voto: Nessuno
Ritratto di Nicola

Niceforo II Foca

a cura di Mirko Ratti

(immagine tratta da www.wikipedia.it)

0
Il tuo voto: Nessuno
Ritratto di Nicola

Basilio I

a cura di Mirko Ratti

(immagine tratta da www.wikipedia.it)

0
Il tuo voto: Nessuno

Theme by Danetsoft and Danang Probo Sayekti inspired by Maksimer