Arte
L'arte è la rappresentazione di ogni società. L'arte a Bisanzio assieme alla sua architettura, seguì lo sviluppo e l'intreccio con la religione, unendosi e formando quello che oggi, è forse l'argomento più conosciuto della storia millenaria di Bisanzio. La sublime arte decorativa, musiva e architettonica ci mostra la forza e la grandezza degli autori bizantini. L'apoteosi di questa capacità si può rappresentare in molte opere arrivate fino a noi. Questa sezione cercherà, con modestia e con uno sfondo di approfondita ricerca, di svelarvi tutti i segreti dell'arte e dell'architettura vissuti per più di mille anni.

Influenze del canto bizantino in Occidente
di Silvia Peruchetti
Il canto greco-bizantino ebbe numerosi contatti con la civiltà musicale occidentale, tanto da influenzare largamente quest'ultima per tutta la durata del Medioevo.

Il canto greco-bizantino
di Silvia Perucchetti
Il canto greco-bizantino è sopravvissuto per secoli sostanzialmente inalterato, tramandato con la consapevolezza del suo enorme valore, quasi paradigmatico; legato soprattutto alla sfera religiosa, non abbiamo testimonianza scritta del repertorio profano. Ma molti manoscritti riportano, tramite la scrittura neumatica, quel canto sacro definito "eco dell'armonia e della bellezza di Dio", fratello del canto gregoriano occidentale. Musica a Bisanzio

La concezione di città a Bisanzio
di Nicola Bergamo
La costruzione di una città imperiale
Il centro antico di Byzantion viene ampliato da Settimio Severo che costruisce: una via colonnata, la porta di Tracia, la necropoli, luoghi di spettacolo (l'anfiteatro Kyengion), il teatro e l'ippodromo (anche se molto più piccolo).

San Michele in Acerboli (Acervulis) a Sant'Arcangelo di Romagna (RN)
di Carlo Valdameri
San Michele in Acerboli (Acervulis) a Sant'Arcangelo di Romagna (RN) .Presso San’Arcangelo di Romagna (RN), ai piedi del colle ove attualmente si trova il paese, sorge la pieve di San Michele in Acerboli (Acervulis).
Un gioiello bizantino tra le rocce: La chiesa rupestre di S.Margherita.
Quello che segue è un estratto della mia tesi di laurea in Storia dell'Arte Medievale, intitolata "La decorazione pittorica della chiesa rupestre di Santa Margherita nel territorio di Mottola".P.s. mi scuso per la mancanza di fotografie, che ho, ma non sò come inserirle...

L'adorazione dei Magi-un affresco Campano-Bizantino in Sessa Aurunca (CE)
a cura di Strato Gelsomino
L ' impero e le sue regioni :" La Campania & Bisanzio -Vicende storico/artistiche tra la tardoantichità ed il medioevo."
Un'interessante testimonianza artistica bizantina nella città di Sessa Aurunca:
"L'ADORAZIONE DEI MAGI": note sull'affresco Campano-Bizantino SULL'AFFRESCO CAMPANO–BIZANTINO rinvenuto presso la chiesetta di S. Maria del Rifugio (già di S. Matteo) di Sessa Aurunca (CE).

La Cappadocia regione di frontiera: la storia,l'arte ed i suoi protagonisti.
LA CAPPADOCIA REGIONE DI FRONTIERA
LA STORIA,L’ARTE ED I SUOI PROTAGONISTI
Immagine di proprietà di
http://www.turchia.net/siti_interessanti/maggiori_interesse/cappadocia.htm
La Cappadocia è una regione del limes orientale situato nel cuore della penisola anatolica.
Essa sorge su un banco tufaceo di origine vulcanica che per effetto di un’intensa attività erosiva si è fessurato in molti punti creando quel particolare aspetto di questa parte dell’attuale Turchia.

Il sacello di Santa Matrona in S.Prisco (CE)
“…eri nascosta tra i riflessi dorati del sole ed il turchese del cielo ,abbagliati dalla tua bellezza…”
Arte e identità in Bisanzio nel XIII secolo: Santa Sofia e l’impero di Trebisonda.
Di Antony Eastmond (Aldershot: Ashgate, 2004;pp. xxi + 208 . £50).

I simboli del potere imperiale di Roma :il "Caballus lateranense"ossia Costantino ovvero Marco Aurelio.
Il Laterano fu nella Roma medievale il luogo in cui si istituzionalizzò il passaggio dall’Impero Romano al papato.