La fine delle grecità romea in Calabria

I Normanni, fondando il Regno con l’intesa altalenante e ambigua della Chiesa, si erano impegnati a latinizzare le diocesi meridionali che dal 732 Leone III aveva  sottomesse a Costantinopoli. Ciò avvenne quasi per la natura delle cose, e a seguito dello scisma del 1054, essendosi interrotto il rapporto di unità tra l’Impero Romeo e la Chiesa. Tuttavia le diocesi di Bova, Gerace e Rossano restarono, pur di obbedienza papale, di rito...

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L’esercito di Bisanzio, breve introduzione
Set28

L’esercito di Bisanzio, breve introduzione

“se vuoi godere dei frutti della pace, devi anzitutto essere armato per la guerra; solo cosi potrai goderti la pace. Restare inattivi non consente di conservare nulla, come dicono i saggi, NO!! Bisogna agire di propria iniziativa. Ripeto: puoi goderti la pace solo se sei armato per la guerra. Chi non è pronto alla guerra non potrà mai avere la sua parte di pace”.  Queste parole sono l’espressione del dotto rettore...

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Zoe e Teodora, le sorelle Porfirogenite
Set26

Zoe e Teodora, le sorelle Porfirogenite

“Di queste tre figlie, la maggiore [Eudocia], non poteva vantare troppe affinità con la sua stirpe: era d’indole remissiva, svagata di mente e di bellezza mediocre, dato che nell’infanzia un contagio vaioloso l’aveva colpita e deturpata. La sorella nata dopo di lei, la mediana [Zoe], che io conobbi di persona quand’era ormai vecchia, aveva invece carattere in tutto e per tutto regale, una figura splendida e un ingegno magnifico, da...

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Basilio II, storia del distruttore dei Bulgari
Set23

Basilio II, storia del distruttore dei Bulgari

L’imperatore, abbattuto il muro rimasto deserto, li inseguì. Molti caddero, molti di più furono presi: a stento riuscì a sfuggire a tale pericolo Samuele, che si salvò grazie a suo figlio: questi, che resisté valorosamente contro gli assalitori, lo mise su un cavallo e lo mandò nel castello di Prilep. L’imperatore fece accecare i circa quindicimila bulgari che, raccontano, aveva catturato e comandò che i mutilati, a gruppi...

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Eraclio
Set22

Eraclio

“E c’era non poca gioia il giorno in cui essi entrarono a Gerusalemme, tra singhiozzi e gemiti, tra sfoghi di lacrime dei loro cuori eccitati e commossi, e si percepiva comunione di sentimenti tra l’Imperatore, i principi, le truppe e gli abitanti della città. Nessuno era in grado di intonare i sacri inni a causa delle tremende e profonde emozioni che provavano l’Imperatore e l’intera moltitudine. Eraclio prese...

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