9 agosto 378 : il giorno dei barbari – Recensione, Alessandro BARBERO

9 agosto 378 : il giorno dei barbari, Alessandro Barbero, LATERZA, pp. 239, ISBN: 88-420-7765-8, 18,00 Euro.

Nel Prologo del libro l’autore evidenzia come la battaglia di Adrianopoli non sia certamente famosa come quelle di Waterloo o Stalingrado. Eppure secondo alcuni storici segnò la fine dell’Antichità e l’inizio del Medioevo. Il Barbero afferma:”Nel 376 dopo Cristo un afflusso improvviso di profughi alle frontiere dell’impero e l’incapacità delle autorità romane di gestire quell’emergenza, aveva dato inizio a un drammatico conflitto, culminato con la sconfitta più disastrosa dai tempi di Annibale e di Canne”. La battaglia di Adrianopoli venne combattuta il 9 agosto del 378 d.C. nella provincia romana di Tracia (oggi Turchia europea).
Il Barbero elenca e spiega con molta accuratezza gli antefatti della battaglia, evidenzia le trasformazioni in atto nell’Impero Romano, le differenze tra la parte occidentale e quella orientale, la diffusione del Cristianesimo tra i barbari (era già religione ufficiale nell’Impero Romano) e il passaggio dall’Antichità al Medioevo.
La bibliografia è davvero molto ricca e divisa per capitoli. Vengono distinti gli autori antichi da quelli moderni. Le opere citate non sono solo quelle scritte in latino, greco antico ed italiano, ma anche in inglese, francese e tedesco. Pertanto chiunque voglia approfondire le sue conoscenze sull’argomento ha già una ricca bibliografia su cui contare. L’autore si sofferma a parlare dei “barbari”, cioè di quei popoli nomadi che vivevano al di là del Danubio e del Reno. Particolare attenzione porge ai Goti, i protagonisti della battaglia di Adrianopoli. Fornisce importanti informazioni sull’origine dei Goti e di come essi influiranno sul destino dell’Impero Romano, in particolare della parte occidentale. Il testo è di facile lettura, sebbene la prosa sia molto curata. Il Barbero ha il merito di coinvolgere il lettore nella vicenda narrata, quasi che ascoltasse le voci dei protagonisti e partecipasse agli eventi che preparano la battaglia. Certamente il lettore conosce il finale, ma è portato a simpatizzare per la popolazione della Tracia, che deve sopportare i soprusi dei Goti, e per i soldati romani, che conducevano una vita dura ed irta di pericoli.
L’autore non dimentica di menzionare un’opera dell’inglese Gibbon, che tanta fortuna ha avuto fino ad oggi. L’opera in questione è “Declino e caduta dell’impero romano”. Gibbon, nell’opera sopramenzionata, dichiara che l’impero romano alla vigilia delle invasioni barbariche era un organismo in profonda decadenza. Invece per il Barbero la situazione era ben diversa da come la prospetta il Gibbon. Nel IV secolo erano quasi del tutto cessate le continue usurpazioni di generali che si facevano acclamare imperatori dalle loro truppe e le scorrerie dei barbari nelle province di confine. Questi due problemi apparivano abbastanza sotto controllo.
E’ opportuno ricordare che l’opera libraria non è altro che una rielaborazione delle trasmissioni dedicate alla battaglia di Adrianopoli realizzate da Alessandro Barbero per il programma radiofonico Rai “Alle 8 della sera”, in onda su Radio2 da febbraio a marzo 2005.
Registro con dispiacere che questi interessantissimi programmi culturali difficilmente vengono proposti in prima serata su qualunque emittente televisiva.
Consiglio vivamente la lettura di questo testo a chi abbia il desiderio di approfondire le sue conoscenze sull’impero romano del III e IV secolo, in particolare nei suoi aspetti meno noti.

INDICE
Prologo
1. L’impero Romano nel IV secolo
2. L’impero e i Barbari
3. I Goti e Roma
4. L’Emergenza del 376 d.C.
5. Lo scoppio della guerra
6. La battaglia dei Salici
7. La guerra si prolunga
8. Valente si muove
9. Adrianopoli, 9 Agosto 378 d.C.
10. Dopo il disastro
11. Teodosio
12. La reazione antibarbarica
Consigli di lettura
Indice dei nomi

Author: Giampiero Lovelli

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